Hino Nacional Brasileiro, l'Inno del Brasile. Traduzione e video

Le note dell'inno nazionale brasiliano furono scritte nel 1822 dal compositore Francisco Manuel da Silva per festeggiare la conquistata indipendenza dal Portogallo, e si chiamò in origine "Marcha Triunfal".
Questo divenne l'inno ufficiale solo nel 1889 a furor di popolo, dopo la proclamazione della Repubblica.
L'inno sostituì l'Hino da Independência, troppo legato al passato imperiale del paese essendo stata composta dal primo imperatore brasiliano: Dom Pedro I.

Il testo dell'inno, amatissimo dai Brasiliani, è stato scritto solamente nel 1909 dal giornalista Joaquim Osório Duque Estrada, e divenne testo ufficiale nel 1922, in occasione del centenario dell'indipendenza.

PRIMA PARTE
Ouviram do Ipiranga as margens plácidas
De um povo heróico o brado retumbante,
E o sol da Liberdade, em raios fúlgidos,
Brilhou no céu da Pátria nesse instante.
Se o penhor dessa igualdade
Conseguimos conquistar com braço forte,
Em teu seio, ó Liberdade,
Desafia o nosso peito a própria morte!
Ó Pátria amada,
Idolatrada,
Salve! Salve!
Brasil, um sonho intenso, um raio vívido,
De amor e de esperança à terra desce,
Se em teu formoso céu, risonho e límpido,
A imagem do Cruzeiro resplandece.
Gigante pela própria natureza,
És belo, és forte, impávido colosso,
E o teu futuro espelha essa grandeza.
Terra adorada
Entre outras mil
És tu, Brasil,
Ó Pátria amada!
Dos filhos deste solo
És mãe gentil,
Pátria amada,
Brasil!
TRADUZIONE
Udirono le rive placide dell'Ipiranga
Il grido rimbombante di un popolo eroico,
E il sole della Libertà, in raggi fulgidi,
Brillò nel cielo patrio in quell'istante.
Se il pegno di questa uguaglianza
Riuscimmo a conquistar con braccio forte,
Nel tuo seno, o Libertà,
Sfida il nostro petto la stessa morte!
O Patria amata,
Idolatrata,
Salve! Salve!
Brasile, un sogno intenso, un raggio vivido,
D'amore e di speranza scende alla terra,
Se nel tuo bel cielo, ridente e limpido,
Risplende l'immagine della Croce del Sud.
Gigante per tua stessa natura,
Sei bello, forte, impavido colosso,
E il tuo futuro riflette questa grandezza.
Terra adorata
Fra altre mille
Sei tu, Brasile,
O Patria amata!
Dei figli di questo suolo
Sei madre gentile,
Patria amata,
Brasile!

SECONDA PARTE
Deitado eternamente em berço esplêndido,
Ao som do mar e à luz do céu profundo,
Fulguras, ó Brasil, florão da América,
Iluminado ao sol do Novo Mundo!
Do que a terra mais garrida
Teus risonhos, lindos campos têm mais flores,
"Nossos bosques têm mais vida",
"Nossa vida" no teu seio "mais amores".
Ó Pátria amada,
Idolatrada,
Salve! Salve!
Brasil, de amor eterno seja símbolo
O lábaro que ostentas estrelado,
E diga o verde-louro dessa flâmula
– Paz no futuro e glória no passado.
Mas se ergues da justiça a clava forte,
Verás que um filho teu não foge à luta,
Nem teme, quem te adora, a própria morte.
Terra adorada
Entre outras mil
És tu, Brasil,
Ó Pátria amada!
Dos filhos deste solo
És mãe gentil,
Pátria amada,
Brasil!
TRADUZIONE
Disteso eternamente in culla splendida,
Al suon del mare e alla luce del ciel profondo,
Sfolgori, o Brasile, fior d'America,
Illuminato al sol del Nuovo Mondo!
Della terra più adorna
I tuoi ridenti, bei campi hanno più fiori,
"I nostri boschi hanno più vita",
"La nostra vita" nel tuo seno "più amori".
O Patria amata,
Idolatrata,
Salve! Salve!
Brasile, d'amore eterno sia simbolo
Il labaro che ostenti stellato,
E dica il verdeoro di questa fiamma
– Pace in futuro e gloria nel passato.
Ma se ergi della giustizia la clava forte,
Vedrai che nessun tuo figlio fugge la lotta,
Né teme, chi ti adora, la sua morte.
Terra adorata
Fra altre mille
Sei tu, Brasile,
O Patria amata!
Dei figli di questo suolo
Sei madre gentile,
Patria amata,
Brasile!


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